Circolare Mipaaf - Talee illegali!

Il Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, oggi 23 Maggio, a stagione iniziata, ha bandito il taleaggio.


È incredibile. Non ci sono motivi tecnici per bandire le talee di canapa: sono «fotocopie biologiche» delle piante su cui sono cresciute prima di essere tagliate e fatte radicare altrove.

 

Che senso ha vietare dei cloni di piante la cui genetica è certificata?

 

Non esiste un divieto simile per nessun’altra pianta ma soprattutto non ci sono motivazioni logiche (se non in un’ottica di regalucci fatti agli amici) che tengano.

Le talee sono immensamente più stabili rispetto alla semente: su migliaia di semi è possibile che qualcuno possa sforare i limiti di legge, con le talee invece si avrà sempre lo stesso prodotto standardizzato al millesimo.

 

Qui a NegozioCBD.it siamo sconcertati.

Fortunatamente continueremo la produzione anche se solo da semente, nonostante l’immensa perdita economica dovuta al pagamento di tutta l’attrezzatura ed il materiale già acquistato e che adesso è da buttare o, forse, meglio mettere tutto in cantina, se c’è qualcosa di certo è che in Italia cambia tutto, di continuo e senza una logica apparente.

Ecco la parte della circolare del ministero a cui facciamo riferimento:

 

 1.      È consentita la riproduzione di piante di canapa esclusivamente da seme certificato. 

 2.      Non è contemplata la riproduzione per via agamica di materiale destinato alla produzione per successiva commercializzazione di prodotti da essa derivati.

 

Potete consultare la versione completa cliccando qui.

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2 commenti

Danilo Panzano

Caro Luca, il problema è che la talea stessa è un prodotto ottenuto per riproduzione agamica. Adesso a quanto pare a seconda di chi si chiede la circolare è o non è (la giurisprudenza italiana ha qualcosa della fisica quantistica se ci pensi bene) restrittiva per chi non fa parte della P.A. quindi potrebbe o non potrebbe essere valida per il contadino comune a seconda di quello che si potrebbe stabilire in sede di giudizio perché non è legge ma una circolare ministeriale. Insomma…non si capisce più niente.

Luca

Non si possono vendere prodotti derivati da coltivazioni di talee, non si possono commercializzare i prodotti ottenuti da tale coltivazione. Le talee si possono vendere tranquillamente.

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